Maria Sciola porta a Golfo Aranci la voce e le pietre sonore di Pinuccio Sciola
Invitata dall’Associazione Culturale Per Arte Vie nell’ambito della seconda edizione del progetto “Uno sguardo su Golfo Aranci”, Maria Sciola ha scelto di raccontare l’opera e il pensiero del padre proprio davanti alle sue sculture, che da anni fanno parte del patrimonio artistico del lungomare della cittadina gallurese.
L’evento, intitolato “Pinuccio Sciola – Pietre e poesie dalla voce della figlia Maria”, ha trasformato lo spazio pubblico in un luogo di ascolto e condivisione. Attraverso il suono delle celebri pietre sonore, la lettura di poesie e il racconto di episodi legati alla vita dell’artista, Maria Sciola ha accompagnato il pubblico in un viaggio nella ricerca di uno dei più importanti protagonisti dell’arte contemporanea italiana, restituendone la dimensione umana oltre che artistica.
La sua presenza ha conferito un significato particolare all’inaugurazione della mostra, sottolineando il legame che unisce Golfo Aranci all’opera di Pinuccio Sciola. Le sculture monumentali collocate sul lungomare rappresentano infatti una testimonianza permanente della sua ricerca e contribuiscono a definire l’identità culturale del paese, che negli ultimi anni ha scelto di investire con continuità nei linguaggi dell’arte contemporanea.
La serata ha rappresentato anche l’occasione per inaugurare “Legati al mare”, esposizione dedicata al MAGIC CARPET, l’opera partecipativa realizzata da Giulio Locatelli insieme ai giovani di Golfo Aranci durante la residenza artistica svoltasi nell’ambito del progetto “Uno sguardo su Golfo Aranci – II edizione”.
Il grande tappeto tessile, nato dai disegni degli studenti della Scuola Media Diaz e realizzato con la tecnica del tufting, racconta il rapporto tra la comunità e il mare attraverso immagini di pesci, fiori e paesaggi sommersi. Al termine della residenza l’opera è stata simbolicamente trascinata in acqua, gesto che richiama il legame profondo tra Golfo Aranci e il suo ecosistema marino.
Oggi il MAGIC CARPET entra a far parte del patrimonio artistico del Comune di Golfo Aranci e costituisce il risultato di un percorso condiviso fondato sui valori della partecipazione, dell’inclusione e della relazione.
La mostra, curata da Daniele Pipitone, è visitabile presso lo Spazio ex Infopoint di via dei Marinai fino al 26 luglio, con apertura quotidiana dalle 19 alle 21.30.
L’iniziativa è promossa dall’Associazione Culturale Per Arte Vie con il contributo e il patrocinio del Comune di Golfo Aranci e della Fondazione di Sardegna, in collaborazione con Pro Loco Golfo Aranci, Fondazione Worldrise ETS e Corsica Sardinia Ferries.
La partecipazione di Maria Sciola ha rappresentato uno dei momenti più emozionanti dell’intera manifestazione, rinnovando attraverso il suono delle pietre e la memoria condivisa il messaggio universale lasciato da Pinuccio Sciola: quello di un’arte capace di mettere in relazione persone, natura e territorio.







