“Sguardo su SCIOLA” – le fotografie di Cristian Castelnuovo in mostra al Giardino Sonoro

Sabato 30 maggio alle ore 12.00, nell’ambito del Festival Sant’Arte, il Giardino Sonoro di San Sperate ha ospitato l’inaugurazione della mostra “Sguardo su Sciola – fotografie di Cristian Castelnuovo”, un percorso fotografico che, a dieci anni dalla scomparsa dell’artista, ne racconta la vita, il lavoro e il profondo legame con la pietra, il Paese Museo e il territorio.

Un viaggio nella memoria e nelle emozioni, nato dal ricordo di una giornata trascorsa accanto a Pinuccio Sciola: nel suo studio-laboratorio, tra le opere del Giardino Sonoro e nelle strade del Paese Museo di San Sperate. È da questa esperienza che prende forma “Sguardo su Sciola”, la mostra fotografica firmata da Cristian Castelnuovo e ospitata nel luogo simbolo della ricerca artistica dello scultore sardo.

A dieci anni dalla sua scomparsa, quello sguardo torna oggi nel museo all’aperto che più di ogni altro ne custodisce l’eredità. Attraverso una selezione di immagini, il progetto restituisce una narrazione autentica e personale dell’artista, raccontandone il lavoro quotidiano, i gesti creativi e il rapporto intimo con la materia che ha caratterizzato tutta la sua produzione.

Le fotografie, nate come una sequenza spontanea di incontri, dettagli e momenti condivisi, non si limitano a documentare un percorso artistico, ma restituiscono frammenti di presenza. Ogni scatto diventa una testimonianza capace di avvicinare il visitatore all’uomo oltre che all’artista, svelando la profondità del suo dialogo con la pietra, la natura e il paesaggio.

Inserita nel programma del Festival Sant’Arte, la mostra si distingue anche per il suo allestimento discreto e immersivo. Le immagini sono disseminate tra gli aranci e i monoliti del Giardino Sonoro, lasciandosi scoprire lentamente durante la passeggiata. Una scelta volutamente non invasiva, pensata per accompagnare il pubblico in un’esperienza libera e personale, in armonia con lo spirito che ha sempre guidato il lavoro di Sciola.

Un percorso senza itinerari obbligati, da vivere seguendo la curiosità e l’istinto, proprio come amava suggerire lo stesso Pinuccio Sciola: «Senza segnali, né direzioni».

Tra memoria, arte e paesaggio, “Lo sguardo su Sciola” si propone così come un omaggio intenso e poetico a uno dei più importanti artisti sardi del Novecento, invitando il pubblico a riscoprirne l’eredità attraverso immagini che raccontano non solo ciò che Sciola ha creato, ma soprattutto il modo in cui guardava il mondo.