“Sguardo su Sciola”: a San Sperate la mostra di Riccardo Pisanu nel decennale della scomparsa dell’artista
Il 22 maggio alle ore 19, al Ristorante Ada di San Sperate, inaugura “Sguardo su Sciola – grafiche di Riccardo Pisanu”, mostra dedicata al decennale della scomparsa di Pinuccio Sciola e alla presentazione del logo commemorativo Dexi.
A dieci anni dalla scomparsa di Pinuccio Sciola, artista di fama internazionale e figura simbolo della cultura sarda contemporanea, prende forma un ricco programma di iniziative dedicate alla sua memoria. Tra queste, assume un significato particolare la creazione di un logo commemorativo destinato a identificare tutti gli eventi organizzati nel corso dell’anno.
Il logo, denominato “Dexi”, è stato concepito come un segno capace di evocare la presenza dell’artista dentro la sua assenza, trasformando il ricordo in un elemento visivo riconoscibile e condiviso. Un simbolo che accompagnerà le manifestazioni dedicate a Sciola, mantenendone vivo il messaggio artistico e umano.
Proprio il significato e il percorso creativo del logo saranno al centro dell’inaugurazione della mostra “Sguardo su Sciola – grafiche di Riccardo Pisanu”, in programma il prossimo 22 maggio alle ore 19 presso i locali del Ristorante Ada di San Sperate.
L’esposizione raccoglie una selezione di lavori grafici realizzati da Riccardo Pisanu, autore che attraverso il proprio sguardo artistico rende omaggio alla figura e all’eredità culturale di Sciola. Le opere raccontano, reinterpretano e celebrano l’universo creativo dello scultore, offrendo al pubblico una prospettiva originale sul suo lascito.
L’appuntamento rappresenta un momento di incontro e riflessione per la comunità e per tutti coloro che hanno conosciuto e apprezzato l’opera di Sciola. La mostra inaugura così un percorso di iniziative che, nel decennale della sua scomparsa, intende ricordare non solo l’artista delle pietre sonore, ma anche il visionario che ha contribuito a rendere San Sperate un punto di riferimento internazionale per l’arte e la creatività.
Grafiche a cura di Riccardo Pisanu
