La Sardegna protagonista a “Splendida Cornice”: Paolo Fresu e Maria Sciola raccontano arte, memoria e identità
La Sardegna si prepara a conquistare il pubblico nazionale nel gran finale di stagione di Splendida Cornice. Il 14 maggio su Rai 3, Geppi Cucciari guiderà una puntata speciale che vedrà protagonisti due ambasciatori d’eccezione della cultura isolana: il trombettista e compositore Paolo Fresu e Maria Sciola, figlia dello scultore Pinuccio Sciola e custode della sua eredità artistica.
L’appuntamento assume un significato particolare perché arriva a pochi giorni dal decimo anniversario della scomparsa di Pinuccio Sciola, l’artista di San Sperate che ha rivoluzionato il linguaggio della scultura contemporanea trasformando la pietra in uno strumento capace di generare suoni e vibrazioni. Un omaggio sentito che porterà nelle case degli italiani la storia di un patrimonio artistico unico, capace di unire creatività, natura e sperimentazione.
Al centro del racconto ci sarà il Giardino Sonoro di San Sperate, il museo a cielo aperto ideato da Sciola e oggi gestito dalla figlia Maria. Nato negli anni Sessanta come laboratorio di ricerca artistica, il sito è diventato nel tempo un luogo simbolo della cultura sarda, conosciuto a livello internazionale per le sue celebri pietre sonore. Un percorso immersivo tra agrumeti, sculture monumentali e installazioni che invita il visitatore a vivere l’arte senza percorsi prestabiliti, lasciandosi guidare dalle emozioni e dai suoni della natura.
Maria Sciola accompagnerà il pubblico alla scoperta di questo universo creativo, raccontando il valore di un’eredità che continua a vivere attraverso il dialogo tra uomo, paesaggio e materia. Un viaggio che intreccia memoria e futuro, nel segno di una ricerca artistica ancora oggi sorprendentemente attuale.
A rendere ancora più suggestivo il tributo sarà la presenza di Paolo Fresu. Il musicista di Berchidda, tra i più importanti interpreti del jazz europeo, ha spesso condiviso con Sciola una visione comune dell’arte come esperienza sensoriale e spirituale. Il suono della sua tromba si è più volte intrecciato con le vibrazioni delle pietre sonore, dando vita a un dialogo poetico tra musica e scultura che continua a emozionare il pubblico.
La puntata si annuncia quindi come un’occasione speciale per celebrare una delle espressioni più originali della cultura sarda, raccontando al grande pubblico una terra capace di incantare attraverso il linguaggio universale dell’arte, della musica e della forza millenaria della pietra.
La puntata andata in onda a “Splendida Cornice” il 14 maggio è disponibile anche in streaming su RaiPlay:
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