Dal crocifisso ligneo alle pietre sonore: materia, suono e sacralità nell’opera di Pinuccio Sciola

La docente Rita Pamela Ladogana e la storica dell’arte Carolina Floris dialogano sull’opera di Pinuccio Sciola sabato 18 aprile nella Basilica di San Saturnino a Cagliari, tra il crocifisso ligneo e le celebri pietre sonore.

Un percorso attraverso la materia, il suono e il senso del sacro nell’opera di Pinuccio Sciola sarà al centro del prossimo appuntamento di Fermata San Saturnino, il ciclo di incontri dedicato alla valorizzazione del patrimonio storico e artistico della Basilica di San Saturnino.

L’incontro, in programma sabato 18 aprile alle ore 11.00 presso la Basilica cagliaritana, sarà dedicato alla figura e alla produzione del grande artista di San Sperate, del quale il complesso monumentale conserva un prezioso crocifisso ligneo, testimonianza significativa di una ricerca che ha attraversato materiali, linguaggi e dimensioni espressive differenti.

A guidare il pubblico nell’approfondimento saranno Rita Pamela Ladogana, docente di Storia dell’Arte contemporanea all’Università degli Studi di Cagliari, e la storica dell’arte Carolina Floris, protagoniste di un dialogo che metterà in luce i molteplici aspetti della poetica di Sciola (1942-2016).

L’analisi prenderà in esame due poli apparentemente lontani della sua produzione: da un lato il crocifisso in legno, dall’altro le celebri pietre sonore, opere che hanno reso l’artista noto a livello internazionale. Attraverso una lettura storico-critica sarà ricostruito il percorso creativo di Sciola, evidenziando il ruolo centrale dei materiali come espressione di una profonda radice antropologica, culturale e identitaria.

Particolare attenzione sarà riservata alle sperimentazioni che hanno portato alla nascita delle pietre sonore, straordinaria sintesi tra arti visive e musica. La lavorazione della pietra in funzione del suono rappresenta infatti uno degli esiti più originali delle ricerche artistiche sviluppatesi nella seconda metà del Novecento, in dialogo con le principali esperienze nazionali e internazionali.

Ad aprire i lavori sarà Patrizia Tomassetti, direttrice della Basilica di San Saturnino.

L’appuntamento assume un significato particolare anche perché coincide con le giornate di Monumenti Aperti a Cagliari e segna il ritorno ufficiale di Fermata San Saturnino nella sua sede naturale. La Basilica, infatti, è stata recentemente riaperta al pubblico dopo gli interventi di sostituzione e adeguamento delle vetrate che ne avevano limitato la fruizione.

La partecipazione all’evento è gratuita. In occasione della manifestazione Monumenti Aperti, la Basilica chiuderà eccezionalmente alle ore 18.00.