Al Giardino Sonoro di San Sperate nasce “SCIOLAI”: dalla pietra all’intelligenza artificiale
Giovedì 18 settembre 2025, il Giardino Sonoro – PS Museum di San Sperate (CA) ospita la presentazione ufficiale di “SCIOLAI – Dalla pietra all’intelligenza artificiale”, un progetto innovativo che mette in dialogo l’eredità artistica di Pinuccio Sciola con le più avanzate tecnologie digitali.
L’evento, curato da MINE Consulting, si propone di esplorare nuove forme di narrazione, valorizzazione e interpretazione dell’opera di Sciola, partendo dalla materia primordiale – la pietra – per arrivare alle potenzialità offerte dall’intelligenza artificiale. Un percorso che unisce arte, memoria e innovazione, nel segno di una visione capace di proiettare nel futuro uno dei patrimoni culturali più significativi della Sardegna contemporanea.
Cuore del progetto è un sistema basato su IA generativa, grazie al quale i visitatori possono approfondire curiosità, porre domande e scoprire aspetti inediti della vita e delle opere di Pinuccio Sciola. Un’esperienza immersiva che non racconta soltanto la tecnologia, ma mette in luce il legame profondo tra l’artista, la materia e la creatività umana, restituendo centralità al gesto artistico e alla visione poetica da cui tutto ha origine.
Alla presentazione prenderanno parte Neusa Meloni, Maria Sciola e l’Associazione AIDDA, che offriranno contributi e riflessioni sul ruolo dell’innovazione tecnologica come strumento di valorizzazione culturale, inclusione e sviluppo. Il confronto si svolge in un contesto altamente simbolico: il Giardino Sonoro, luogo in cui la pietra prende voce e diventa esperienza sensoriale, spirituale e collettiva.
“SCIOLAI” nasce con l’obiettivo di ampliare l’accessibilità e la fruizione dell’opera di Pinuccio Sciola, sperimentando linguaggi contemporanei capaci di dialogare con pubblici diversi e di rendere vivo il rapporto tra arte, territorio e futuro. L’intelligenza artificiale diventa così un ponte tra passato e presente, tra memoria e nuove modalità di conoscenza.
La presentazione del progetto segna un nuovo capitolo nel percorso di valorizzazione del Giardino Sonoro – PS Museum, confermandolo come spazio dinamico di ricerca e sperimentazione, dove arte e tecnologia si incontrano per dare forma a nuove esperienze culturali.
Un appuntamento che invita a ripensare l’arte non come qualcosa di immobile, ma come un organismo vivo, capace di evolversi e continuare a dialogare con il nostro tempo.