Le pietre sonore di Pinuccio Sciola risuonano a Expo 2025 Osaka: inaugurata la mostra “Voce di pietra / Voce di gente”
Si è inaugurata al Padiglione Italia di Expo 2025 Osaka e Kansai la mostra “Voce di pietra / Voce di gente”, progetto di forte valore artistico e simbolico promosso dalla Prefettura Autonoma della Sardegna in collaborazione con la Fondazione Pinuccio Sciola. L’esposizione, visitabile nell’Area Espositiva Regionale fino al 28 giugno 2025, porta sulla scena internazionale una delle espressioni più originali dell’arte contemporanea sarda.
Protagoniste assolute sono le Pietre Sonore di Pinuccio Sciola, scultore di San Sperate noto in tutto il mondo per aver trasformato la pietra in strumento musicale. Un’arte che supera la dimensione visiva per diventare esperienza sensoriale totale, in cui uomo e materia dialogano attraverso il suono, generando emozioni profonde e condivise.
Come spiega Maria Sciola, direttrice della Fondazione Pinuccio Sciola, le opere esposte raccontano non solo il percorso artistico del maestro, ma anche la sua filosofia: dalla pietra calcarea, capace di produrre una “sonorità liquida”, fino alle superfici che invitano al contatto e all’ascolto, in un rapporto diretto e intimo con il pubblico.
A sottolinearne la dimensione musicale è Andrea Granitzio, direttore dei progetti musicali della Fondazione, che descrive la pietra di basalto con intagli verticali, pensata da Sciola per far risuonare la vibrazione della roccia vulcanica e richiamare “il suono della terra” sarda.
Tra i momenti più significativi della rassegna spicca l’installazione “La voce della pietra. La voce dell’uomo”, un percorso immersivo che mette in dialogo le pietre sonore con il canto a tenore, riconosciuto dall’Unesco come patrimonio immateriale dell’umanità. Un incontro potente tra tradizione orale e sperimentazione artistica, che rafforza il messaggio identitario della Sardegna nel contesto globale dell’Expo.
Un’onda di emozioni dalla Sardegna a Osaka
In soli sette giorni, oltre 150.000 visitatori hanno sperimentato la magia delle Pietre Sonore, lasciandosi coinvolgere da un’arte che non si limita a essere osservata, ma si ascolta, si tocca e si sente vibrare. Le installazioni “Rooms to Explore” e “Time Persistence” hanno offerto due percorsi immersivi culminati in due concerti emozionanti, realizzati sotto la guida di Andrea Granitzio, con la partecipazione di Maria Sciola e di musicisti giapponesi.
Ospiti e presenze illustri
L’iniziativa ha richiamato numerose personalità di rilievo internazionale, tra cui la Principessa Hisako Takamado, Fumio Kishida, Ferdinand Marcos Jr., Yayoi Kusama, Michele De Lucchi e Andrea Raos, confermando l’alto profilo culturale e simbolico del progetto.
Gli appuntamenti conclusivi
Il programma prosegue con due appuntamenti di rilievo: la performance “Rooms to explore” del 27 giugno e la proiezione del documentario “Born of stone” il 28 giugno, entrambe introdotte da Maria Sciola, che accompagna il pubblico alla scoperta della memoria, della poetica e della visione del maestro.
Momento culminante sarà la performance musicale “La voce della pietra ~ La pietra suona di Pinuccio Sciola”, in programma il 28 giugno 2025 alle ore 18:00 presso il Teatro della Sala Italiana di Osaka, un’esperienza che permette di entrare pienamente nel mondo poetico dell’artista, dove la pietra diventa voce della natura.