ISCRA fa tappa in Planargia: arte, territorio e comunità protagonisti tra Suni e Flussio

Sabato 11 aprile il progetto “ISCRA – Flotta culturale del Mediterraneo 2025/2026” arriva in Planargia con una giornata di studi, mostre e installazioni. Tra gli ospiti anche Maria Sciola, che presenterà i progetti dedicati all’eredità artistica di Pinuccio Sciola.

L’arte contemporanea torna a dialogare con il territorio in Sardegna grazie a ISCRA – Flotta culturale del Mediterraneo 2025/2026, il progetto che mette in relazione cultura, memoria dei luoghi e comunità locali. Sabato 11 aprile la manifestazione farà tappa in Planargia, coinvolgendo i comuni di Suni e Flussio in una giornata ricca di incontri, studi, mostre e installazioni.

L’iniziativa nasce da un’idea di Leonardo Boscani e vede la collaborazione tra il MAN – Museo d’Arte della Provincia di Nuoro, l’Accademia di Belle Arti “Mario Sironi” di Sassari e l’Associazione Marco Magnani, insieme a una rete di enti e comunità del territorio, con il sostegno della Fondazione di Sardegna.

Al centro della giornata ci saranno due elementi simbolo della Planargia: il basalto colonnare di Suni, conosciuto anche come la pietra nera del territorio, e l’asfodelo di Flussio, materia prima di una tradizione artigianale che continua a rappresentare l’identità locale.

Tra i momenti più attesi figura l’intervento di Maria Sciola, in rappresentanza del Giardino Sonoro – PS Museum, che illustrerà i progetti dedicati all’eredità di Pinuccio Sciola e ai luoghi che custodiscono la sua opera, in un dialogo continuo tra arte, paesaggio e memoria.

Il programma prevede il coinvolgimento di artisti, docenti, studentesse e studenti dell’Accademia “Mario Sironi”, protagonisti di un percorso di ricerca e restituzione al territorio attraverso opere, fotografie, installazioni e progetti nati dal confronto diretto con il paesaggio e con le comunità locali.

La giornata prenderà il via alle 10.30 presso l’Ex Scuola Elementare di Suni, mentre nel pomeriggio, dalle 15.00, gli appuntamenti proseguiranno a Flussio, tra la Sala Consiliare e il Palazzo della Residenza Artistica.

ISCRA si conferma così un laboratorio culturale capace di creare nuove connessioni nel Mediterraneo, valorizzando il patrimonio materiale e immateriale della Sardegna attraverso il dialogo tra istituzioni, artisti, territorio e nuove generazioni.