PS Museum
 

Visita il sito del PS Museum, il giardino sonoro di Pinuccio Sciola

PS Museum logo

Resta aggiornato:

Videolina – In ricordo di Pinuccio Sciola

Il 13 maggio 2017 scompariva Pinuccio Sciola
In memoria di un grande personaggio della Sardegna, Videolina propone uno speciale per omaggiarne la figura. L’appuntamento è per venerdì 12 Maggio alle ore 21.00.

Pinuccio Sciola si trovava a Parigi in quel Maggio Francese del ’68 al quartiere latino di Parigi, dove gli studenti occupavano la Sorbona. Il suo cruccio di rientro in Sardegna era in che modo avrebbe potuto coinvolgere gli amici: <l‘entusiasmo che l’arte e la cultura ci facevano vivere era troppo forte. Quella rivoluzione si svolgeva con un pennello in mano e noi lo abbiamo usato sulle mura di San Sperate.> I murales dell’artista diventano manifesto di un progetto culturale incessante.

Dai murales alle pietre sonore. Videolina ha documentato l’evolversi di questo fenomeno e, in memoria dell’artista scomparso un anno fa, ripropone le sue interviste più significative. Dal salotto della trasmissione Album nel quale Maria Carta quasi ingenuamente gli chiedeva quanto la Sardegna fosse ispiratrice per le sue opere, alla chiacchierata senza filtri con Ambra Pintore in occasione dello spettacolo che Sciola fece con Moni Ovadia a Nora. Grande schiettezza, senza false modestie. Pinuccio sapeva che con le sue pietre sonore era riuscito a conquistare il mondo. Collaborazioni internazionali, partecipazioni alle mostre più quotate, non ultima la biennale di Venezia del 2012, progetti di arredo urbano nelle maggiori città italiane. Un unico cruccio: trovare un compositore per la scrittura di una sinfonia di pietre sonore. Riascoltarlo in questi frammenti sarà una lezione d’arte e d’umanità. Pinuccio era un artista rigoroso, severo con i giovani, e poco avvezzo alle gratuità. Ma il portale della sua casa sempre aperto a chiunque volesse varcarlo era il segno della sua generosità e della convinzione che l’arte dovesse essere sempre condivisa. Insegnamento che la figlia Maria mette in pratica nel progetto del parco museo di cui racconta intervistata da Emanuele Dessì.

Ambra Pintore

 

Acconsentendo col tasto "Accetto" o proseguendo nella navigazione all'interno del sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte del nostro sito come definito nella relativa Cookie Policy Leggi Cookie Policy completa

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi