Il Giardino Sonoro presenta Il calendario dedicato al decimo anniversario dalla scomparsa di Pinuccio Sciola

Il 28 dicembre 2025 il Giardino Sonoro dà vita all’evento “Ritorno tra mezz’ora”

 

Il 28 dicembre 2025 il Giardino Sonoro ospita Ritorno tra mezz’ora, evento di presentazione del Calendario per il decennale della scomparsa di Pinuccio Sciola, progetto ideato da Riccardo Pisanu come atto di memoria e omaggio a uno dei più grandi artisti della scultura contemporanea.

Il calendario nasce da un principio rigoroso e consapevole: partire esclusivamente da ciò che è già presente nelle opere di Pinuccio Sciola, senza introdurre elementi estranei o invenzioni. Una scelta guidata da un profondo rispetto per la sua arte, che ha portato a cercare i dettagli direttamente all’interno delle sue creazioni e a ricomporli in un linguaggio visivo essenziale, capace di evocare la sua presenza e la sua visione.

La copertina è costruita a partire da quattro tagli tratti da una sua opera ed è stampata su una carta ruvida e irregolare, scelta per richiamare la materia viva e la fisicità della pietra.  All’interno di questi tagli affiora la figura di Pinuccio Sciola, con un’attenzione particolare alla mano, al volto e alla mente, alla pietra e al fuoco: elementi fondanti del suo processo creativo e della sua poetica.

Anche la scelta tipografica risponde a questa coerenza progettuale: un carattere definito “irregolare nella sua regolarità”, in dialogo con le forme incise e scolpite delle opere, accompagnato da una palette cromatica ricavata direttamente dalle tonalità delle sue pietre.

Il calendario è arricchito da una selezione di frasi di Pinuccio Sciola, in relazione diretta con le immagini e con il progetto fotografico di Nelly Dietzel, frutto di un lavoro lungo, attento e meticoloso. Ne emerge un oggetto che va oltre la semplice misurazione del tempo, trasformandosi in un gesto di memoria e in un tributo a un artista che ha saputo dare voce alla pietra.

Ritorno tra mezz’ora — ultima frase lasciata da Pinuccio Sciola sul tavolo del suo laboratorio — diventa così il titolo simbolico di un evento che non segna una fine, ma un ritorno continuo attraverso le sue opere, i suoi luoghi e il suono senza tempo delle sue pietre

 

A cura di Maria SCIOLA

Testi: Pinuccio SCIOLA

Revisione e supervisione: Giulia PILLONI

Grafica e ideazione: Riccardo PISANU

Stampa: Grafiche Ghiani 

Foto in copertina: © Archivio Fondazione Sciola | ph. Riccardo RIGO

Foto calendario: © Archivio Fondazione Sciola | ph. Nelly DIETZEL

 

 

 

               Foto di Riccardo Pisanu, Ettore Cavalli