X – DEXI

Il 28 dicembre 2025 Il Giardino Sonoro presenta X – DEXI il logo del decennale dalla scomparsa di Pinuccio Sciola 

Nel decimo anniversario della sua scomparsa sarebbero infiniti racconti da condividere su Pinuccio Sciola: dalla nascita della Fondazione al riconoscimento unanime di pubblico e critica, dai premi alle mostre in Italia e nel mondo fino alla crescita incessante del Giardino Sonoro, il suo museo all’aperto.

Da questa pluralità di storie e di tracce prende forma il logo del decennale, pensato come segno di presenza dentro l’assenza.

La X, estrapolata da una sua opera, non è una semplice forma grafica ma una traccia viva della sua materia e del suo gesto: un incrocio che diventa punto d’incontro tra memoria e futuro, tra ciò che si è concluso e ciò che continua a generarsi

Accanto alla X, la scritta “dieci” in sardo richiama una dimensione intima e originaria, evocando il segno essenziale dei genitori contadini, gesto semplice e universale del lasciare un’impronta.
In questo simbolo convivono il mondo rurale da cui Sciola proviene e la visione artistica che ha trasformato un territorio intero.

La X è numero, legame e condivisione: rappresenta la completezza di un ciclo, la centralità delle mani come strumento del fare e del pensiero e una rete infinita di relazioni, come nelle sue Pietre Sonore.
È anche segno di accoglienza e umanità, valore che ha attraversato tutta la vita di Pinuccio Sciola.

Il logo diventa cosi simbolo di un tempo che si chiude e si apre, di un’eredità che non si limita a commemorare, ma continua a generare movimento, idee e creatività.

Un omaggio a Pinuccio Sciola, alla sua comunità e a chi oggi ne ritrova la presenza nei suoni delle pietre e nei luoghi trasformati dal suo passaggio.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

A cura di Maria SCIOLA

         Testi: Pinuccio SCIOLA

        Grafica e ideazione: Riccardo PISANU