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Martedì 28 novembre – Prima tesi di laurea su Pinuccio Sciola dell’Ateneo Cagliaritano

Martedì 28 novembre, alle ore 9:00, presso l’Aula Coroneo della Cittadella dei Musei, si discuterà la prima tesi di laurea monografica dell’Ateneo Cagliaritano dedicata a Pinuccio Sciola.

 

Il lavoro, dal titolo “Pinuccio Sciola. Racconti inediti di vita e arte dagli anni Sessanta agli anni Ottanta”, è frutto della lunga ricerca di Giulia Pilloni, studentessa del corso di Storia dell’Arte della Facoltà di Studi Umanistici, che dal 2014 collabora all’Archivio del poliedrico artista di fama internazionale, passato poi sotto la tutela della Fondazione che porta il suo nome.

 

Relatrice la professoressa Rita Pamela Ladogana, docente di Storia dell’Arte Contemporanea; controrelatrice la professoressa Simona Campus, docente di Museologia.

 

Il lavoro di ricerca, svolto attraverso un’attenta e accurata analisi archivistica dei documenti e della rassegna stampa, ha reso possibile il riordino, secondo un criterio cronologico, di articoli di quotidiani e riviste e documenti di diverso genere che datano dal settembre del 1959, anno della scoperta dell’artista, al maggio del 2016, data della sua scomparsa.

 

La tesi, in particolare, ha indagato il percorso espositivo lungo il primo trentennio di produzione dell’artista, ricostruendo l’evoluzione del suo stile ed evidenziando gli elementi ispiratori della sua arte, con i quali è riuscito, in modo del tutto originale, a creare una propria dialettica, fondata principalmente nel suo porsi come semplice mediatore della materia.

 

Il lavoro riveste un’importanza particolare perché getta luce su un periodo inedito della produzione dell’artista: il primo, ancora poco conosciuto o, il più delle volte, messo in secondo piano rispetto alla successiva produzione, dagli anni ’90 in poi.

Si ricostruisce qui minuziosamente il percorso espositivo e dello scultore e la sua attività artistica dagli anni ’60 agli anni ’80 del secolo scorso, quali il progetto rivoluzionario della creazione del Paese Museo (1968), i viaggi in Città del Messico (1973-75), la partecipazione alla Biennale di Venezia (1976), la creazione del Centro Internazionale per la lavorazione della pietra a San Sperate (1984), la sistemazione del Presepe in piazza degli Affari a Milano (1985) e la mostra itinerante che toccò sette città tedesche (1986-1987).

 

La tesi di laurea di Giulia Pilloni è la prima dell’Università degli Studi di Cagliari dedicata a Pinuccio Sciola; altre ne sono state fatte in passato presso numerosi e prestigiosi atenei (Politecnico di Milano, AA. 2003 – 2004; Accademia delle Belle Arti di Brera, AA. 2008 – 2009; Università Cattolica del Sacro Cuore, AA. 2012 – 2013; Università di Pisa, AA. 2012 – 2013; Accademia di Belle Arti di Catania, AA. 2013 – 2014), ricordiamo in particolar modo la tesi di laurea di Serenella Zedda “Aspetti della pittura murale in Sardegna: 1968/1988. Vent’anni di esperienze; due personalità: Diego Asproni e Pinuccio Sciola” dell’Università degli studi di Cagliari – Facoltà di lettere e filosofia, AA. 1988 – 1989, ma questa è la prima di carattere monografico dell’ateneo cagliaritano che aiuta a ricostruire una parte fondamentale della produzione artistica di Pinuccio Sciola, quella degli albori, aiutando a comprendere meglio la sua evoluzione, che lo ha portato a diventare una pietra miliare nella storia dell’arte contemporanea e nella cultura sarda.

 



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